Sabato, 22 Luglio 2017
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Piani di Radiocopertura

Tesem realizza Piani di Radiocopertura per l'individuazione e la caratterizzazione delle principali sorgenti elettromagnetiche a radiofrequenza ed a microonde.

Con strumentazioni mobili di ultimissima generazione possiamo tracciare mappe radio e verificare la copertura di reti wireless, radiomobili (2G e 3G), e di servizi di broadcasting (TV, Radio, ecc...).

Tale opportunità è di indubbio interesse per le amministrazioni locali e regionali, che possono così mantenere il controllo delle sorgenti elettromagnetiche installate.

 

Il controllo degli impianti radio

Il controllo delle emissioni elettromagnetiche generate da impianti fissi operanti nel settore della telefonia mobile cellulare e delle trasmissioni radio e Tv cela una grossa problematiche di fondo che, in considerazione della enorme crescita tecnologica del settore, rischia di vanificare gli attuali sforzi fatti per il controllo tradizionale del territorio e la tutela della salute pubblica.

L'ingresso delle nuove tecnologie digitali 3G, l'imminente ingresso sul mercato delle tecnologie 4G/LTE, il perfezionamento e la miniaturizzazione dell'elettronica di base, la disponibilità di moduli Tx/Rx di sempre maggiori prestazioni in termini di sensibilità e di potenza e la progettazione di antenne “intelligenti” che consentono di modificare da remoto le aree di copertura e le direzioni di irradiazione dei segnali propagati consentono oggi di realizzare:

  • Nuovi impianti TLC ed in particolare Stazioni Radio Base per la telefonia mobile cellulare (SRB) dal bassissimo impatto visivo e di velocissima realizzazione infrastrutturale.
  • Modificare, integrare ed aggiornare le specifiche radioelettriche degli impianti preesistenti con minimi interventi in loco realizzando tutto mediante telecontrollo da remoto.

 

Dette potenzialità tecnologiche sposano perfettamente il desiderio da parte dei Gestori delle Reti Radiomobili Nazionali di incrementare i profitti mediante “aggiornamenti” tecnologici di impianti preesistenti o mediante la realizzazione illecita di nuovi impianti SRB, magari ubicati in siti strategici ad alto traffico radiomobile soprattutto in contesti urbani di gran pregio quali i Comuni interessati da flussi turistici significativi sia in termini quantitativi che qualitativi.
 
Gli effetti delle emergenti problematiche descritte sono oggi già quantificabili su numerosi Comuni del territorio nazionale con pesanti ricadute:

  • Sulle pubbliche Amministrazioni che ad oggi, forti di una normativa nazionale che vede l'obbligatorietà di predisporre tutta una dettagliata lista di documenti tecnici progettuali finalizzati al rilascio della permessistica tecnica e sanitaria degli impianti SRB, spesso minimizzano le attività di monitoraggio elettromagnetico in campo o si limitano a soluzioni “tradizionali” dalle quali comunemente non può emergere altro che il rispetto dei limiti in normativa essendo gli stessi comunque tali da non rappresentare un operativo ostacolo al proliferare di impianti sul territorio.
  • Sulla salute pubblica in quanto nonostante gli sforzi compiuti e le risorse economiche investite dagli Enti preposti, si rafforza quotidianamente nell'opinione pubblica la certezza di non essere sufficientemente tutelati dal rischio campi elettromagnetici in quanto lo stesso è fortemente mutevole sia in virtù dei nuovi rischi introdotti dalle potenzialità tecnologiche sopra descritte che a causa delle frequenti speculazioni economiche sui canoni di locazione percepiti a fronte della disponibilità infrastrutturale ad ospitare tali impianti.

 

La nostra soluzione

Tesem può offrire una soluzione di indagine elettromagnetica finalizzata all'individuazione, alla caratterizzazione elettromagnetica e alla localizzazione su mappa territoriale di tutte le sorgenti elettromagnetiche significative presenti (autorizzate ed illecite), a radiofrequenza e microonde, operanti in ambito Telefonia Mobile Cellulare e Broadcast, indipendentemente da dati disponibili, censimenti o richieste installative, ma esclusivamente mediante l'analisi dei segnali ricevuti, ed operando da essi la geolocalizzazione delle sorgenti trasmittenti.

La tecnica di monitoraggio implementata utilizza hardware e software di ultimissima generazione, come:

  • Scanner Nemo FSR1
  • Software di acquisizione Nemo Outdoor e Nemo Handy
  • Radiomobili Nokia C5 NTM
  • 4G LTE Card Qualcomm TM9200

grazie all'integrazione con moduli Tx/Rx calibrati relativi alle sorgenti di interesse consente di effettuare in parallelo sia la geolocalizzazione delle sorgenti trasmittenti sia la mappa di radiocopertura per le tecnologie radio d'interesse.